DirecTV per integrare gli avatar AI negli spot televisivi: screensaver personalizzati in arrivo nel 2026

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DirecTV sta collaborando con la società di intelligenza artificiale Glance per introdurre screensaver personalizzati generati dall’intelligenza artificiale sui suoi dispositivi di streaming Gemini. A partire dal 2026, gli utenti vedranno avatar digitali di se stessi visualizzati all’interno di esperienze pubblicitarie interattive.

Cosa sta succedendo?

La nuova funzionalità consentirà ai clienti DirecTV, sia satellitari che a banda larga tramite i dispositivi Gemini e Gemini Air, di creare versioni AI di se stessi. Questi avatar possono essere personalizzati con abiti diversi e gli screensaver includeranno collegamenti diretti allo shopping per acquistare gli abiti in evidenza.

L’obiettivo, secondo DirecTV, è quello di offrire “esperienze salvaschermo interattive” che coprano stile di vita, viaggi, salute, automobili, eventi stagionali e tendenze locali. Ad esempio, gli spettatori potrebbero vedere la propria intelligenza artificiale sovrapposta a una scena come il Grand Canyon, con un pulsante “Mostrami qui”.

Il punto di vista commerciale

Glance, di proprietà della società di pubblicità mobile inMobi, ha già testato pubblicità simili basate sull’intelligenza artificiale sui telefoni Samsung Galaxy. L’azienda ritiene che gli avatar AI personalizzati aumentino il coinvolgimento degli utenti e incoraggino lo shopping online. Si tratta di una tendenza in crescita: gli inserzionisti scommettono che l’iper-personalizzazione aumenta i tassi di conversione.

L’integrazione DirecTV si attiverà solo quando la TV rimane inattiva per 10 minuti o più, il che significa che gli spettatori vedranno questi annunci quando non guardano attivamente i contenuti.

Preoccupazioni sulla privacy e problemi passati

Il lancio arriva con domande sulla privacy, dati i passati problemi legali di Mobi. La società era stata precedentemente citata in giudizio per aver tracciato gli utenti anche dopo che questi avevano negato il permesso di tracciamento. Sebbene DirecTV e Glance non abbiano affrontato direttamente queste preoccupazioni, l’integrazione solleva la questione di come verranno gestiti e protetti i dati degli utenti. Il confine tra contenuti personalizzati e pubblicità intrusiva è sempre più sfumato e molti consumatori potrebbero trovare questa funzionalità sgradita.

Questo fa parte di un cambiamento più ampio: la TV sta diventando un altro punto di raccolta dati nell’ecosistema digitale. Più gli annunci pubblicitari diventano personalizzati, più le aziende dovranno monitorare i dati, aumentando la posta in gioco per la privacy e la trasparenza.

La mossa di DirecTV con Glance segnala un futuro in cui gli schermi televisivi non saranno solo per l’intrattenimento ma anche per la pubblicità sempre più mirata e interattiva.