Google sta lanciando una nuova funzionalità di personalizzazione per la sua ricerca basata sull’intelligenza artificiale, consentendo agli utenti di collegare i propri account Gmail e Google Foto per ricevere risultati più personalizzati. Questa funzionalità, denominata “Intelligenza personalizzata”, espande la modalità AI esistente nella Ricerca, in cui l’IA agisce come un agente per trovare risposte per tuo conto.
Come funziona: IA più intelligente attraverso i tuoi dati
L’idea di base è semplice: più informazioni Google conosce su di te, migliori saranno i suoi risultati di ricerca. Se abilitata, l’intelligenza artificiale può analizzare la cronologia e le immagini delle e-mail per dare priorità ai consigli pertinenti alle tue preferenze. Ad esempio, se stai acquistando scarpe da ginnastica, l’intelligenza artificiale potrebbe evidenziare i marchi che hai acquistato in precedenza in base ai tuoi record Gmail.
Questa non è un’impostazione predefinita; è una funzionalità facoltativa per gli abbonati a Google AI Pro e Ultra negli Stati Uniti e sarà presto disponibile per gli utenti gratuiti e non statunitensi. La funzionalità di personalizzazione si basa sulla capacità esistente di Gemini di recuperare informazioni dall’intero ecosistema Google, ma ora con capacità di ragionamento migliorate.
Esempi dal mondo reale: oltre la ricerca di base
Google afferma che questo va oltre la semplice comparsa di collegamenti pertinenti. Se chiedi a Gemini consigli sugli pneumatici, una ricerca standard fornirà opzioni generiche. Con la personalizzazione, l’intelligenza artificiale può analizzare il tuo calendario (viaggi in campeggio?) e le foto (fuoristrada?) per suggerire pneumatici fuoristrada. Questo è un chiaro segnale che Google sta raddoppiando l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel suo motore di ricerca principale.
Privacy dei dati: cosa dice Google
Google sottolinea che la funzione è disattivata per impostazione predefinita. Scegli tu quali app connettere (Gmail, Calendario, Foto, ecc.). L’azienda afferma che non utilizzerà l’intera casella di posta per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale, anche se potrebbe sfruttare “informazioni limitate” dalle richieste e dalle risposte per perfezionare il servizio nel tempo. Ciò è in linea con le più ampie politiche sulla privacy di Google.
Perché è importante: il futuro della ricerca
Il passaggio verso la ricerca IA personalizzata è una progressione naturale. La maggior parte dei nostri dati importanti esiste in formati frammentati: e-mail, foto, video, PDF. L’intelligenza artificiale multimodale di Google (basata su Gemini 3) è progettata per colmare queste lacune, fornendo risposte uniche e personalizzate.
Non è solo una questione di comodità; si tratta di Google che affina i suoi algoritmi di ricerca per anticipare le esigenze degli utenti prima ancora che vengano espresse.
Restano da vedere le implicazioni a lungo termine per la privacy e il controllo dei dati. Per ora, la funzionalità offre uno sguardo su un futuro in cui i motori di ricerca saranno sempre più integrati con la nostra vita personale.




















