La strategia di BYD per il dominio dei veicoli elettrici: ricarica rapida, produzione locale e visione a lungo termine

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BYD, un tempo produttore di batterie, è diventato un produttore leader di veicoli elettrici (EV), recentemente superando Tesla nelle vendite globali con 2,26 milioni di veicoli elettrici a batteria venduti nel 2025 rispetto agli 1,63 milioni di Tesla. Il vicepresidente esecutivo dell’azienda, Stella Li, attribuisce questo successo a una visione chiara e a lungo termine: un focus sull’innovazione, sulla competenza produttiva e sull’espansione strategica.

La Fondazione: produzione muscolare e diversificazione

Le profonde radici di BYD nelle catene di fornitura dell’elettronica di consumo gli conferiscono un vantaggio significativo. L’azienda produce componenti per circa un terzo degli smartphone del mondo, dimostrando maestria nella produzione di precisione e nel controllo di qualità. Questa competenza fondamentale si traduce direttamente nella produzione di veicoli elettrici, consentendo a BYD di offrire una gamma diversificata di modelli: dalle hypercar ad alte prestazioni come la U9 Xtreme (capace di 308,4 mph) ai veicoli urbani convenienti come la Dolphin a cinque stelle Euro NCAP.

Affrontare gli ostacoli all’adozione dei veicoli elettrici: ricarica ultrarapida e investimenti europei

Uno dei principali ostacoli all’adozione dei veicoli elettrici rimane l’infrastruttura di ricarica, soprattutto nelle regioni con costi dell’elettricità più elevati come l’Europa. BYD sta affrontando questo problema attraverso investimenti aggressivi nella tecnologia di ricarica ultraveloce e nella produzione localizzata. Il loro sistema di ricarica da 1 megawatt promette 400 chilometri di autonomia in soli cinque minuti, rivaleggiando con la velocità di rifornimento di un’auto a benzina. L’azienda prevede di installare circa 3.000 stazioni di ricarica rapida in tutta Europa entro la fine dell’anno.

Produzione locale in Europa: una risposta alle incertezze commerciali

Nonostante le potenziali barriere commerciali, BYD dà priorità alla stabilità a lungo termine attraverso la produzione locale. Un impianto di produzione da 4 miliardi di euro in Ungheria dovrebbe aprire nel secondo trimestre del 2026, segnalando un fermo impegno nei confronti del mercato europeo. Li considera le tariffe commerciali miopi, sostenendo che in definitiva danneggiano i consumatori e ostacolano la crescita.

Espansione in nuovi mercati: Medio Oriente e oltre

BYD vede il Medio Oriente come un’area chiave di crescita, in particolare per la guida autonoma, la robotica e lo stoccaggio di energia. L’azienda ha già ottenuto una partnership nazionale con il governo degli Emirati Arabi Uniti per soluzioni di stoccaggio delle batterie. Li sottolinea l’importanza di fornire valore, qualità e un servizio post-vendita affidabile per garantire un successo duraturo in questi mercati.

“Per BYD, abbiamo un impegno a lungo termine nei confronti dell’Europa e dell’area del GCC… È necessario assicurarsi di offrire un buon rapporto qualità-prezzo e, soprattutto, qualità e un buon servizio post-vendita.”

Questo approccio proattivo, che combina innovazione tecnologica con investimenti strategici e produzione localizzata, posiziona BYD per un dominio duraturo nel panorama in evoluzione dei veicoli elettrici. Il successo dell’azienda non riguarda solo la costruzione di auto elettriche; si tratta di costruire un ecosistema che superi le sfide dell’adozione e offra valore a lungo termine ai clienti in tutto il mondo.