Surfshark ha lanciato ufficialmente Dausos, un protocollo VPN proprietario di nuova generazione progettato per affrontare le esigenze in evoluzione dei moderni utenti di Internet. Dando priorità sia alle prestazioni ad alta velocità che alle difese crittografiche avanzate, l’azienda mira ad andare oltre gli standard di settore come WireGuard e l’obsoleto OpenVPN.
Rompere il collo di bottiglia: velocità e tunnel personalizzati
I protocolli VPN tradizionali spesso lottano con l’effetto “congestione autostradale”. In una configurazione standard, più utenti si connettono a un’unica interfaccia di rete su un server, condividendo essenzialmente la stessa corsia digitale. Ciò può portare a cali di prestazioni e, in teoria, a maggiori rischi di interferenza dei dati.
Dausos modifica questa architettura attraverso tunnel lato server privati e dedicati.
- Come funziona: invece di condividere un’unica interfaccia, il server crea un’interfaccia di rete unica per ogni singola sessione utente.
- Il vantaggio: fornisce una “corsia privata” per i tuoi dati, consentendo al protocollo di adattarsi dinamicamente alle capacità specifiche del tuo dispositivo e alle condizioni di rete.
- Il risultato: Surfshark afferma che questo approccio offre velocità fino al 30% più elevate rispetto agli attuali protocolli standard del settore, rendendolo particolarmente efficace per attività con larghezza di banda elevata come lo streaming 4K e i giochi competitivi.
Sicurezza di livello successivo: difesa dalle minacce attuali e future
Oltre alla velocità, Dausos introduce due sofisticati livelli di sicurezza progettati per proteggere gli utenti sia da hacker sofisticati che dall’incombente minaccia dell’informatica quantistica.
1. Maggiore sicurezza post-compromesso
Sebbene la maggior parte delle VPN moderne utilizzi Perfect Forward Secrecy (PFS), che genera periodicamente nuove chiavi di crittografia, esiste una vulnerabilità teorica: se un utente malintenzionato compromette una chiave, potrebbe essere in grado di derivare chiavi future.
Dausos mira a colmare questa lacuna. Secondo Surfshark, il suo protocollo garantisce che le nuove chiavi di crittografia siano del tutto uniche e non correlate a quelle precedenti. Ciò significa che anche se una singola chiave viene compromessa, diventa praticamente impossibile per un utente malintenzionato decrittografare eventuali sessioni future o passate.
2. Crittografia post-quantistica
Con l’avanzare dell’informatica quantistica, la capacità della crittografia tradizionale di proteggere i dati viene messa in discussione. Seguendo una tendenza osservata con provider come ExpressVPN, Surfshark ha implementato un modello di crittografia ibrida post-quantistica. Questi dati degli utenti sono “a prova di futuro”, proteggendoli dalle minacce informatiche di oggi e preparandosi al tempo stesso per le capacità di decrittazione dei computer quantistici di domani.
Convalida e disponibilità indipendenti
Per garantire che queste affermazioni non fossero solo gergo di marketing, Surfshark ha incaricato Cure53, un’importante società di sicurezza tedesca, di condurre un audit indipendente del codice sorgente di Dausos.
L’audit, condotto all’inizio del 2026, si è concentrato sull’architettura e sulla crittografia del protocollo. I risultati sono stati incoraggianti:
– Nessuna vulnerabilità di gravità “critica” o “elevata” è stata trovata all’interno del protocollo stesso.
– Sono stati identificati diversi problemi di gravità medio-bassa, che secondo quanto riferito Surfshark ha risolto immediatamente.
– Cure53 ha descritto la piattaforma come “stabile e resistente.”
“I risultati dell’audit riflettono una piattaforma stabile e resiliente”, hanno affermato Cure53 nella loro sintesi.
Dove puoi usarlo?
Attualmente il protocollo Dausos è disponibile esclusivamente sull’app Surfshark per macOS. Sebbene non sia stato annunciato un programma di implementazione specifico, la società ha confermato che sta lavorando attivamente per portare il protocollo su altre piattaforme nel prossimo futuro.
Conclusione: Abbandonando le interfacce server condivise e implementando difese post-quantiche, Surfshark sta tentando di stabilire un nuovo punto di riferimento per le prestazioni della VPN e la privacy dei dati a lungo termine.




















