La California si è posta un obiettivo ambizioso: installare 6 milioni di pompe di calore entro il 2030. Tuttavia, i progressi attuali suggeriscono che la battaglia sarà molto dura. Con solo 2,3 milioni di unità installate fino ad oggi, lo Stato deve raggiungere una media di circa 2.000 installazioni al giorno per i prossimi cinque anni per raggiungere il suo obiettivo.
Gli ostacoli a questo obiettivo sono duplici: costi elevati e installazione complessa. Un tipico sistema mini-split può costare tra i 4.000 e i 6.000 dollari per zona e richiede un’intera giornata di lavoro. Per colmare questa lacuna, una nuova startup chiamata Merino Energy sta reinventando la pompa di calore da zero.
Il problema dello “shock degli adesivi”.
L’ispirazione per Merino Energy è nata dall’esperienza personale della sua co-fondatrice e CEO, Mary-Ann Rau. Ex ingegnere Apple che ha contribuito al lancio degli AirPods, Rau si è trovata ad affrontare un enorme ostacolo mentre tentava di elettrificare la sua casa a San Francisco. Nonostante il suo background professionale, il costo dell’installazione delle pompe di calore rappresentava un notevole deterrente.
“Se fosse inaccessibile per me – giusto, sono un privilegiato – è fuori dalla portata della stragrande maggioranza dei californiani e degli americani”, ha osservato Rau.
Questa consapevolezza evidenzia una tendenza più ampia nella transizione verde: sebbene esista la tecnologia per decarbonizzare le case, gli attriti finanziari e logistici ne impediscono l’adozione di massa.
Una riprogettazione radicale: il Merino Mono
Merino Energy si sta allontanando dalla tradizionale architettura della pompa di calore in due parti (che richiede un ingombrante condensatore esterno collegato a un’unità interna tramite linee in rame) a favore di un sistema all-in-one chiamato Merino Mono.
Il design del Mono offre diversi vantaggi chiave:
- Installazione semplificata: Invece di eseguire complesse operazioni di caricamento e brasatura del refrigerante, gli installatori devono solo praticare due fori nella parete per l’aspirazione e lo scarico dell’aria. Ciò riduce il tempo di installazione a solo un’ora.
- Alimentazione plug-and-play: A differenza dei sistemi tradizionali che spesso richiedono costosi aggiornamenti del quadro elettrico, il Mono si collega a una presa standard da 120 volt. Se una presa può alimentare un forno a microonde, può alimentare anche il Mono.
- Ingombro compatto: L’unità ha all’incirca le dimensioni di un radiatore standard, il che la rende ideale per gli ambienti urbani.
- Integrazione intelligente: Il sistema è abilitato Wi-Fi e dispone di sensori di presenza. L’azienda sta anche esplorando integrazioni con tecnologie indossabili, come Oura Rings, per regolare automaticamente la temperatura della stanza durante i diversi cicli di sonno.
Scala di trading per l’accessibilità
C’è un compromesso tecnico per questo approccio semplificato. Poiché il sistema è miniaturizzato e mantenuto interamente al chiuso, sacrifica parte dell’efficienza di picco. Merino Mono ha una valutazione SEER2 di 15,2, rispetto a 25 per i sistemi multizona più grandi.
Tuttavia, Merino non prende di mira le grandi proprietà; stanno prendendo di mira la vita urbana densa. Concentrandosi su appartamenti e condomini in cui lo spazio è limitato e le tradizionali installazioni HVAC sono fisicamente o finanziariamente impossibili, si stanno rivolgendo a un segmento di mercato enorme e sottoservito.
Scalare la soluzione
Merino Energy sta attualmente testando il suo modello nel mondo reale, installando 48 unità presso i Civic Center Apartments, un complesso residenziale a basso reddito a Richmond, in California. Questa attenzione verso alloggi a prezzi accessibili e ad alta densità è in linea con la missione dell’azienda di rendere l’elettrificazione accessibile non solo ai ricchi.
Sebbene l’azienda inizi in California, prevede di espandersi alle Hawaii, nell’Oregon e a Washington. Con sei installatori già coinvolti nella Bay Area e a Los Angeles, Merino ora accetta preordini con consegna entro la fine dell’anno.
Conclusione
Dando priorità alla semplicità e ai bassi costi di ingresso rispetto alla massima efficienza industriale, Merino Energy sta tentando di trasformare le pompe di calore da una ristrutturazione di lusso in un apparecchio plug-and-play, rimuovendo potenzialmente il più grande ostacolo agli obiettivi climatici della California.




















