Google.org ha stanziato 1 milione di dollari a favore dell’Università di Intelligenza Artificiale Mohamed bin Zayed (MBZUAI) di Abu Dhabi, sostenendo la ricerca condotta dal dottor Thamar Solorio per migliorare l’intelligenza artificiale (AI) per le lingue storicamente trascurate dall’industria tecnologica. Il progetto mira specificamente allo squilibrio dei dati che fa sì che l’intelligenza artificiale abbia scarse prestazioni con le lingue sottorappresentate, in particolare quelle parlate in Medio Oriente e Nord Africa (MENA).
Il divario dei dati nello sviluppo dell’intelligenza artificiale
Il problema è semplice: la maggior parte dei modelli di intelligenza artificiale sono addestrati sull’inglese e su altre lingue ad alto contenuto di risorse. Ciò crea un divario significativo in termini di accuratezza e usabilità quando applicato a regioni come MENA, dove la diversità linguistica – inclusi numerosi dialetti arabi e lingue minoritarie – è elevata. Costruire un’intelligenza artificiale in grado di comprendere efficacemente queste lingue richiede molto più della semplice traduzione; richiede strutture che tengano conto delle sfumature culturali e della struttura unica della lingua stessa.
Democratizzare l’innovazione dell’intelligenza artificiale
L’iniziativa MBZUAI si concentra sullo sviluppo di metodi di formazione sull’intelligenza artificiale “snelli in termini di risorse”. Ciò significa creare sistemi che richiedono meno dati etichettati manualmente e una minore potenza di calcolo. L’obiettivo è abbassare le barriere all’ingresso per sviluppatori, startup e ricercatori locali che attualmente lottano per competere con i massicci investimenti richiesti per la formazione tradizionale sull’intelligenza artificiale. Stabilendo un quadro su misura per la regione MENA, la ricerca mira a potenziare le comunità con strumenti di intelligenza artificiale progettati per le loro specifiche realtà linguistiche e culturali.
Oltre i quadri tecnici: sviluppo dei talenti
Il finanziamento va oltre la pura tecnologia. Una componente chiave sostiene la formazione della prossima generazione di specialisti dell’intelligenza artificiale, offrendo opportunità ai ricercatori post-dottorato e all’inizio della carriera in un campo in cui l’area MENA è stata storicamente sottorappresentata. Questa attenzione al capitale umano è fondamentale per la sostenibilità e l’innovazione a lungo termine.
Più ampio investimento di Google.org nell’intelligenza artificiale nei paesi MENA
Questa sovvenzione da 1 milione di dollari fa parte della più ampia AI Opportunity Initiative for MENA di Google.org, lanciata nel 2024 con un impegno previsto di 15 milioni di dollari fino al 2027. Dal 2019, Google.org ha stanziato oltre 25 milioni di dollari a progetti legati all’intelligenza artificiale in tutta la regione, inclusi finanziamenti in contanti, contributi in natura e ore di volontariato dei dipendenti. Gli investimenti precedenti hanno mirato all’imprenditorialità, alla gestione dell’acqua e all’istruzione giovanile, dimostrando un approccio globale allo sviluppo dell’IA nella MENA.
L’impatto potenziale del progetto abbraccia molteplici settori, dall’istruzione e la conservazione culturale alla comunicazione digitale. Affrontando direttamente il divario di dati, la ricerca di MBZUAI potrebbe garantire che l’intelligenza artificiale avvantaggi tutte le comunità della regione, non solo quelle le cui lingue dominano il panorama attuale.





















